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Author Archives: ChiaraUserEditor

Facciate Continue Urano Wall Metra. Il minimalismo è di casa

aprile 20, 2018 Uncategorized 0
Facciate Continue Urano Wall Metra. Il minimalismo è di casa

Oggi vogliamo parlarvi di un sistema architettonico ideato per soddisfare i progetti più esigenti e donare comfort, sicurezza ed estetica a chi vive gli spazi che lo contemplano: le facciate continue Urano Wall Metra.

Sistemi integrati innovativi che stimolano la creazione di nuovi concetti di luce e spazio, ideali per grandi vetrate, coperture trasparenti e lucernari. Scopriamo insieme le numerose applicazioni di questo innovativo dispositivo firmato Metra.

Tutti i vantaggi delle facciate continue Urano Wall Metra

Fin dal 1962 Metra si specializza nell’alluminio e nella sua estrusione, divenendo ben presto leader in Italia e all’estero per la fornitura di profilati per l’industria e sistemi per l’Architettura.

facciate continue urano wall metra

Urano Wall rappresenta il nuovissimo frutto della ricerca Metra, progettato per rivestire grandi superfici, inalterabile agli agenti atmosferici e ai raggi UV e resistente al vento.

Le facciate continue Urano Wall, poi, sono antigraffi e antigraffiti, di facile pulizia e manutenzione, di spessore ridotto e disponibili in una vasta gamma di finiture, per sposarsi alla perfezione con qualunque progetto architettonico.

Laminam Esterna, il rivestimento in ceramica per facciate ventilate

Laminam Esterna è un nuovissimo rivestimento ideato da Metra per superfici esterne di grandi dimensioni e si pone sul mercato come alternativa ai rivestimenti in pietre naturali, fibrocemento, vetro, alluminio e pannelli compositi.

Laminam è il primo produttore al mondo di Grés Porcellanato di dimensioni 1000x3000x3 mm, prodotte con una tecnologia assolutamente innovativa.

Questo profilato, unito al sistema Urano Wall, offre nuove e avanguardistiche opportunità di progettazione di grande impatto estetico.

Che cos’è la facciata ventilata?

facciate continue urano wall metraLa facciata ventilata è una soluzione edilizia innovativa che consente di proteggere l’edificio dagli agenti atmosferici e aumentare, allo stesso tempo, l’isolamento termo-acustico.

Il sistema Laminam Esterna unisce a queste caratteristiche il grande impatto estetico, per un rivestimento di eccellente qualità che protegge l’involucro edilizio.

Di fatto, si tratta di una struttura in alluminio fissata al muro dell’edificio tramite ancoraggi, a cui è appeso il tamponamento. Nello specifico, il sistema si compone di tre parti:

  • strato coibente posato in aderenza al muro di tamponamento
  • camera d’aria per assicurare una ventilazione naturale
  • paramento di finitura esterno Laminam.

Laminam Esterna consente un naturale ricambio dell’aria ed evita l’infiltrazione di acqua piovana. Questo favorisce anche la fuoriuscita di vapore acqueo proveniente dall’esterno, allontanando l’umidità ed evitando la formazione di condensa.

Il sistema della facciata ventilata, grazie alla presenza dell’isolante, garantisce un notevole risparmio energetico, consentendo un risparmio considerevole sui costi di riscaldamento e raffrescamento, e minori emissioni in atmosfera.

Scopri di più sulle facciate continue Urano Wall Metra da Spazio 4 Serramenti

Spazio 4 Serramenti è partner ufficiale Metra, azienda leader in Italia e in Europa nella lavorazione e produzione di profilati in alluminio.

Scopri di più sul sistema delle facciate continue Urano Wall Metra da Spazio 4 Serramenti e rendi unico il tuo progetto architettonico. Vieni a trovarci nel nostro showroom, in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure chiamaci allo 075 527 0362. Ti aspettiamo!

Le persiane sono detraibili? Ecco come approfittare del bonus

aprile 17, 2018 persiane e persiane blindate 0
Le persiane sono detraibili? Ecco come approfittare del bonus

Le persiane sono detraibili? La risposta a questa domanda è sì. Come tutti gli infissi, anche le persiane rientrano tra quei beni per cui è possibile beneficiare dell’Ecobonus 2018.

Anche per chi non sostituisce le finestre, infatti, sarà possibile approfittare del bonus sugli interventi per il risparmio energetico pari al 50% della spesa sostenuta.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste il bonus e come sfruttarlo per l’acquisto delle schermature solari.

Quando sono previsti gli incentivi al 50% per la sostituzione delle vecchie persiane

Nell’Ecobonus 2018 prorogato anche quest’anno dalla Legge di Stabilità rientrano gli interventi di manutenzione straordinaria alle schermature solari tra cui, appunto, le persiane.

Per poter beneficiare del bonus è necessario installare un infisso diverso dal precedente in sagoma, materiale e colore realizzando, dunque, una manutenzione straordinaria. Sostituire le vecchie persiane con delle nuove praticamente uguali non consentirà di beneficiare del bonus perché rientrerebbe nella manutenzione ordinaria.

In cosa consiste l’Ecobonus 2018 per le schermature solari

Il bonus sulle schermature solari, facente parte dell’Ecobonus 2018, prevede incentivi fiscali al 50% delle spese totali sostenute detraibili dalla dichiarazione Irpef o Ires, anche per chi non cambia le finestre.

le persiane sono detraibili

L’agevolazione è applicabile sugli interventi realizzati a partire dal 1 gennaio 2018 fino al 31 dicembre 2018, fino ad un valore massimo di 60.000 euro, per tutte le schermature solari specificate nell’allegato M del DL n. 311 del 2006, quali:

  • Persiane
  • Tapparelle
  • Tende interne
  • Tende da sole
  • Tende a bracci
  • Tende a veranda
  • Tende a pergola
  • Veneziane esterne
  • Frangisole
  • Chiusure oscuranti

In tal senso, è importante che il dispositivo sia installato in prossimità di una superficie vetrata, ai fini di modulare la luce solare in entrata ed ottimizzare, così, i consumi energetici, specie in estate.

Come richiedere il bonus

È possibile fare domanda online per usufruire della detrazione del 50% sul portale ENEA, entro 90 giorni dal termine dei lavori, che può coincidere con la data di collaudo.

Per poter richiedere il bonus è necessario effettuare i pagamenti in base alla propria categoria di appartenenza:

  • Persone fisiche: il pagamento deve avvenire a mezzo bonifico bancario o postale tramite gli appositi modelli per gli interventi di riqualificazione energetica.
  • Soggetti fisici con reddito d’impresa: in tal caso non è obbligatorio pagare tramite bonifico, è sufficiente avere i documenti relativi al pagamento dei lavori.

Scopri come usufruire della detrazione fiscale sulle persiane da Spazio 4 Serramenti

Le persiane sono detraibili dalla propria dichiarazione Irpef o Ires grazie all’Ecobonus rinnovato anche quest’anno dal Governo italiano.

Scopri come usufruirne da Spazio 4 Serramenti e approfittane subito per sostituire le tue vecchie persiane con nuove più performanti e funzionali per il tuo risparmio energetico. Vieni a trovarci nel nostro showroom, in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure chiamaci allo 075 527 0362. Ti aspettiamo!

Come pulire le tapparelle di plastica in 3 semplici mosse

aprile 13, 2018 Finestre e porte finestre 0
Come pulire le tapparelle di plastica in 3 semplici mosse

come pulire le tapparelle di plasticaTenere in ordine i serramenti contribuisce a dare un aspetto pulito e ordinato alla casa. Per questo è opportuno, di tanto in tanto, effettuarne una manutenzione accurata.

Le tapparelle, a tal proposito, sono gli elementi dell’infisso che tendono a sporcarsi più facilmente perché a costante contatto con gli agenti atmosferici.

Lavarle in profondità di tanto in tanto è un’operazione più semplice di quello che credete. Ecco, allora, la nostra guida su come pulire le tapparelle di plastica in 3 semplici mosse, per donare un aspetto curato e ordinato alla vostra abitazione.

Che cosa vi occorre

Per pulire accuratamente le vostre tapparelle in plastica vi occorrono pochi prodotti, che probabilmente avrete già in casa:

  • Pennello
  • Panno in microfibra o elettrostatico
  • Spugna
  • Acqua calda
  • Sapone di Marsiglia
  • Aceto

Per la pulizia del lato interno non avrete problemi, basterà posizionare degli stracci per non sporcare o bagnare il pavimento sottostante, stessa cosa per il lato esterno se affaccia su di un balcone.

Se, però, la finestra è priva di balcone, dovrete ripulire il lato esterno della tapparella dall’interno, smontando il cassettone che la contiene, facendo la massima attenzione a non cadere.

  1. Rimuovete tutta la polvere accumulata

La prima mossa da compiere sarà quella di rimuovere tutta la polvere in eccesso accumulata sulla tapparella e per farlo vi basterà passare un pennello abbastanza grande oppure un panno in microfibra o comunque elettrostatico, che cattura lo sporco.

A tapparella chiusa questo passaggio sarà piuttosto semplice da effettuare anche sul lato esterno. Se non si dispone di accesso facile all’esterno (come, appunto, un balcone) basterà smontare il cassettone per pulirla accuratamente anche sull’altro lato.

Per evitare di graffiarsi sarà bene munirsi di guanti.

  1. Lavate accuratamente

A questo punto potete passare al lavaggio vero e proprio con una soluzione di acqua calda, sapone di Marsiglia e un goccio di aceto, se le tapparelle sono in plastica o metallo. Se, invece, sono in legno, basterà preparare un mix di acqua calda e sapone di Marsiglia e procedere con una spugna a lavare bene le tapparelle, insistendo dove lo sporco è più ostinato.

  1. Risciacquate abbondantemente

Dopo aver insaponato per bene la tapparella, lasciate agire il sapone per una decina di minuti e poi procedete risciacquando abbondantemente con acqua calda, muniti di spugna.

Potete lasciar asciugare le vostre tapparelle al sole, certi che ora saranno super pulite.

In alternativa al metodo classico potete ricorre anche al lavaggio a vapore con l’apposita pistola, altrettanto efficace e più rapido.

Et voilà! Basterà seguire la nostra guida su come pulire le tapparelle di plastica per averle come nuove. Non ci resta che augurarvi buone pulizie!

Come scegliere le schermature solari

aprile 6, 2018 Finestre e porte finestre, Uncategorized 0
Come scegliere le schermature solari

La bella stagione sta arrivando e con essa cresce sempre più la voglia di trascorrere momenti all’aperto, sfruttando maggiormente giardino, balconi e terrazze. Ecco perché diventa importante anche utilizzare di più delle adeguate schermature solari.

Le schermature solari riescono a massimizzare i guadagni termici mantenendo freschi gli ambienti e garantendo il giusto comfort visivo e la giusta penetrazione della luce solare in base all’esigenza di chi vi abita.

Ma quali sono le tipologie e i vantaggi delle schermature solari? In questo articolo vi illustriamo, allora, come scegliere le schermature solari che meglio si adattano ai luoghi in cui abitiamo.

come scegliere le schermature solariDiverse tipologie, per una diversa efficacia 

In commercio esistono vari tipi di schermature solari, di diversa efficacia, la quale dipende nello specifico da:

  1. I materiali in cui sono realizzate
  2. Realizzazione, messa in posa e posizione delle vetrate
  3. Clima locale

Materiali

Per quanto riguarda i materiali è fondamentale che la schermatura rispetti tre valori:

  • Trasmittanza, che indica la luce che riesce a penetrare dalla finestra.
  • Riflettenza, che indica la luce riflessa dalla schermatura
  • Assorbanza, che indica la luce assorbita dalla schermatura che non viene trasmessa all’interno né riflessa all’esterno.

Realizzazione, messa in posa e posizione delle vetrate

Efficacia che dipende anche dalla tipologia, fissa o mobile, e dalla posizione della vetrata rispetto al serramento, scelta che va fatta in base alla posizione e al tipo di serramento che dovrà essere schermato.

come scegliere le schermature solariClima locale

Vuoi essere sicuro di trarre il meglio dalle schermature solari? Non ti scordare allora di tener conto dei molteplici fattori che possono interporsi:

  • Ventilazione
  • Radiazioni luminose e termiche
  • Resistenza agli agenti atmosferici

Principali tipi di schermature solari 

I principali tipi di schermature solari sono tre:

  1. Schermature esterne
  2. Schermature integrate
  3. Schermature interne

Come si differenziano? Le schermature esterne possono a loro volta dividersi in fisse e mobili:

  • Fisse, quando vi sono elementi strutturali (balconi) che riescono bloccare le radiazioni estive e proteggere dagli agenti atmosferici nei mesi più rigidi, o quando vi sono elementi non strutturali (tende da sole – frangisole).
  • Mobili, più efficaci rispetti alle fisse perché sono dinamiche e flessibili.

Le schermature integrate sono quelle che fanno parte dell’involucro edilizio e in base al loro funzionamento si articolano in:

  • Avvolgibili
  • Scorrevoli
  • Battenti

Le schermature interne sono meno efficienti rispetto agli altri modelli perché la radiazione solare viene bloccata solo dopo che questa è già entrata nell’ambiente. Generalmente sono costituite da:

  • Tende in tessuto
  • Lamelle orientabili

I vantaggi per te e la tua famiglia

Con l’utilizzo di questo strumento hai la possibilità di beneficiare di numerosi vantaggi:

  • Comfort termico, perché evitano l’eccessivo riscaldamento degli ambienti nelle stagioni più calde.
  • Riducono i consumi di ventilazione, riscaldamento ed illuminazione.
  • Garantiscono una certa sicurezza dalle intrusioni.

Scopri come scegliere le schermature solari da Spazio 4 Serramenti

Spazio 4 Serramenti offre una vasta gamma di schermature solari che ti permetteranno di beneficiare di molti vantaggi. Vieni a trovarci nel nostro showroom e scopri come scegliere le schermature solari più adatte alla tua abitazione. Siamo in Via Sandro Penna, 87, Perugia oppure ci trovi allo 075 527 0362. Ti aspettiamo per offrirti la nostra consulenza.

Come pitturare le ringhiere esterne in 3 semplici mosse

aprile 3, 2018 Ringhiere in alluminio 0
Come pitturare le ringhiere esterne in 3 semplici mosse

La manutenzione delle ringhiere esterne è un’operazione che è possibile compiere in totale autonomia, ricorrendo a prodotti specifici, oppure chiamando professionisti esperti che si occuperanno di rinnovarle al meglio.

Se non volete ricorrere ad aiuti esterni ma preferite procedere voi stessi con la manutenzione delle vostre ringhiere, nessun problema! Pitturarle è molto semplice e potrete ottenere risultati ottimali scegliendo i prodotti giusti.

Ecco, allora, la nostra guida su come pitturare le ringhiere esterne in 3 semplici mosse senza dover ricorrere all’intervento di un professionista.

  1. Togliete la vecchia vernice dalla ringhiera

Come primo step, sarà necessario rimuovere la vecchia vernice dalle vostre ringhiere, specie se sono arrugginite e non vengono pitturate da molti anni.

Prima di procedere con questa operazione, assicuratevi di proteggere adeguatamente il pavimento del vostro balcone, così come le piante esterne, coprendo il tutto con un telo di plastica.

Per eliminare tutta la vecchia vernice e l’eventuale ruggine formatasi, potete ricorrere a della carta vetrata a grana grossa, una levigatrice, spazzola metallica oppure apposito sverniciatore.

Iniziate, dunque, a carteggiare per eliminare i residui di ruggine e vernice. Potete applicare uno sverniciatore in gel per aiutarvi nell’operazione. Lasciate agire il prodotto secondo i tempi indicati sulla confezione e poi rimuovete la vecchia vernice con un raschietto.

Se la tinteggiatura è già intaccata dalla ruggine, invece, si rimuoverà molto facilmente anche senza l’aiuto di uno sverniciatore.

  1. Applicate la prima mano di vernice

come pitturare ringhiere esterneUna volta che la vostra ringhiera sarà libera dalla vecchia vernice e pronta ad accogliere la nuova pittura, pulitela per bene con del diluente per far sì che sia completamente priva di polvere, ruggine e vecchia vernice.

A questo punto, prima di applicare la vernice vera e propria, sarà bene passare un prodotto antiruggine, per far sì che il risultato sia il più possibile duraturo nel tempo, evitando la formazione di nuova ruggine.

Dopo che l’antiruggine si sarà asciugato, potete allora procedere con la prima mano di pittura. Armatevi di due pennelli di dimensioni diverse, così da utilizzare quello più grande per le superfici non lavorate e più estese, e quello più piccolo per le parti lavorate e più difficili da pitturare con un pennello troppo grande.

Potete ricorrere ad uno smalto all’acqua per la verniciatura delle vostre ringhiere esterne, resistenti e non inquinanti.

  1. Stendete il secondo strato di smalto

Lasciate asciugare bene il primo strato di smalto e poi procedete ad applicare la seconda mano di pittura, per un risultato molto più omogeneo e duraturo.

Scegliete una giornata asciutta ma non soleggiata per la verniciatura delle vostre ringhiere. Il sole potrebbe compromettere il risultato finale e sicuramente renderebbe più difficile anche lavorare.

Ugualmente, la pioggia rischierebbe di rovinare tutto. Dunque badate con attenzione alla giornata in cui realizzare il vostro lavoro di manutenzione.

La verniciatura a spruzzo

In alternativa alla verniciatura a pennello esiste anche la verniciatura a spruzzo. Questa consente un risultato esteticamente più omogeneo e privo dei classici segni lasciati dal pennello.

Bisogna fare attenzione, però, a non provocare brutte scolature e a non spruzzare troppa vernice tutta insieme con il compressore, nonché a proteggere qualunque oggetto intorno possa essere colpito dagli schizzi.

Lasciati consigliare dagli esperti di Spazio 4 Serramenti su come pitturare ringhiere esterne

Da Spazio 4 Serramenti troverete uno staff di professionisti esperti che sapranno darvi utili consigli su come pitturare le ringhiere esterne di casa. Venite a trovarci nel nostro showroom, in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure chiamateci allo 075 527 0362. Vi aspettiamo!

Come arredare casa con l’Ultra Violet, il colore dell’anno 2018

marzo 30, 2018 Finestre e porte finestre, Porte e porte blindate, Uncategorized 0
Come arredare casa con l’Ultra Violet, il colore dell’anno 2018

Oggi vogliamo parlarvi di un tema allegro quanto ispirante: il colore. Non un colore qualsiasi bensì il colore dell’anno 2018 decretato dal Pantone Color Institute: l’Ultra Violet.

L’autorità mondiale di riferimento nel settore dei colori ha scelto per il 2018 un colore ispirato al cosmo, alla galassia, alla creatività e a ciò che ci aspetta per il futuro.

A proposito dell’Ultra Violet l’Executive Director di Pantone, Leatrice Eiseman, afferma: “Viviamo in un’epoca che richiede inventiva ed immaginazione. È questo tipo di ispirazione creativa che è alla base di Pantone 18-3838 Ultra Violet, un viola con base blu che porta la nostra consapevolezza e il nostro potenziale ad un livello superiore. Dall’esplorazione di nuove tecnologie e della galassia maggiore, all’espressione artistica e la riflessione spirituale, l’intuitivo Ultra Violet illumina la strada verso ciò che deve ancora venire.”

E quale modo migliore per accogliere il nuovo colore dell’anno se non quello di inserirlo nella nostra casa, attraverso un mobile, un vaso di fiori, la tappezzeria o, ancora, una carta da parati molto particolare? Ecco, allora, come arredare casa con l’Ultra Violet in maniera armoniosa e originale.

come arredare casa con ultra violet

L’Ultra Violet sulle pareti di casa

Secondo molti il viola è un colore di difficile abbinamento che può cozzare, per così dire, con certi stili abitativi. L’Ultra Violet, tuttavia, è una nuance di grande tendenza, che si sposa benissimo, ad esempio, con colori come il nero, l’oro, il rosso e il giallo.

Per i più audaci e veri amanti di questa nuance consigliamo l’Ultra Violet come tinta per le pareti di casa, magari anche una sola parete all’interno della stanza, che ravvivi l’ambiente in modo originale.

In alternativa, potete scegliere tra una vasta gamma di carte da parati nelle fantasie più disparate, da quelle geometriche alle floreali fino a quelle a tema cosmo o orientale. Insomma, avete solo l’imbarazzo della scelta, per un effetto che stupirà tutti.

arredare casa con ultra violet

Fonte: Pinterest / casavogue.globo.com

arredare casa con ultra violet

Fonte: Pinterest / houseandleisure.co.za

E come dimenticare, poi, il celeberrimo salotto di Monica Geller nella serie televisiva Friends? Ve lo ricordate? Era di una nuance molto simile al nostro Ultra Violet!

come arredare casa con ultra violet

L’Ultra Violet nella tappezzeria

Se non si vuole iniziare fin da subito con un cambiamento di grande portata come nel caso delle pareti, si può optare per una bella e viva tappezzeria Ultra Violet, da scegliere per copridivano, cuscini, copriletto, tende o tappeti.

Un tocco di colore di grande impatto che potrete facilmente abbinare se avete prevalenza di bianco, nero, giallo, oro o verde in casa.

Che ne dite, ad esempio, di una bella poltrona Ultra Violet nel salotto di casa? Oppure di un paio di cuscini in tonalità viola sul divano? O ancora, semplicemente, l’imbottitura delle sedie. Sulla tappezzeria c’è davvero da sbizzarrirsi e non solo in tonalità unica ma anche con le fantasie.

arredare casa con ultra violet

Fonte: comfydwelling.com

Complementi d’arredo in tonalità Ultra Violet

Anche con i complementi d’arredo abbiamo una vasta possibilità di scelta: lampade, quadri, vasi e persino gli stessi mobili.

Provate ad immaginare una libreria in nuance Ultra Violet nel vostro living, lampade di qualunque design, vasi dalle forme ricercate e contemporanee che si sposeranno perfettamente con il verde delle piante.

Ancora, le stesse sedie, di colore viola, si abbinano perfettamente ad un tavolo in legno, specie se scuro o tendente al rossiccio.

arredare casa con ultra violet

Fonte: Pinterest / alwaysinwhite.com

Biancheria color Ultra Violet

E per un tocco di colore che si può rimuovere all’occorrenza in maniera più che rapida, è possibile optare per un copriletto in tonalità Ultra Violet, asciugamani, lenzuola ma anche tovaglie, tovaglioli o canovacci da cucina.

Stoviglie e sopramobili in nuance Ultra Violet

Per coloro che desiderano solo un tocco molto leggero in casa di Ultra Violet, via libera ad accessori assolutamente poco invasivi, quali stoviglie, uno specchio all’ingresso di casa, portafoto, portapenne, fermalibri, vasi e gli stessi fiori. Se ne trovano di bellissimi anche finti, che potranno rimanere con voi per molto tempo senza doverli cambiare spesso.

Porte e finestre audaci

Per i più audaci, veri appassionati di Ultra Violet, questo colore si presta molto bene ad essere applicato sugli infissi interni. Porte e finestre di colore viola si sposano bene con pareti e mobili bianchi ma anche neri e oro. Lasciatevi consigliare dal vostro serramentista per essere sicuri di fare una scelta che vi soddisferà a pieno!

arredare casa con ultra violet

Fonte: Pinterest / trendesignbook.com

Scopri come arredare casa con l’Ultra Violet da Spazio 4 Serramenti

Da Spazio 4 Serramenti troverete uno staff di professionisti esperti che sapranno darvi utili consigli su come arredare casa con l’Ultra Violet, per un’abitazione dal design moderno e di tendenza. Ci trovate in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure allo 075 527 0362. Vi aspettiamo!

Finestre scorrevoli: quale scegliere per la nostra casa?

marzo 26, 2018 Uncategorized 0
Finestre scorrevoli: quale scegliere per la nostra casa?

Finestre scorrevoli: quale scegliere per la nostra abitazione?

Le finestre scorrevoli rappresentano una scelta di stile e di design che sta conoscendo sempre maggiore diffusione grazie anche ai numerosi vantaggi che portano questi infissi. Naturalmente, dal momento in cui scegliamo di installare delle finestre scorrevoli nella nostra casa, dobbiamo tenere conto di molti elementi, tra cui lo stile abitativo degli ambienti stessi.

In questa breve guida vi spieghiamo alcuni degli elementi chiave da considerare nella scelta delle finestre scorrevoli, per inserirle adeguatamente nei vostri spazi, creando un ambiente armonico e funzionale.

Quale dimensione scegliere per le finestre scorrevoli

finestre scorrevoli quale scegliereSpesso le finestre scorrevoli vengono scelte, oltre che per la loro funzionalità, anche per l’elevata resa estetica. Si tratta di infissi dall’alto contenuto di design, moderni ma perfetti per adattarsi a qualunque tipologia di abitazione.

Che si tratti di una graziosa villetta di campagna oppure di un moderno appartamento in città, le finestre scorrevoli sapranno valorizzare al massimo i tuoi ambienti. Basta scegliere il design che meglio si sposa con lo stile scelto ma anche le dimensioni.

Sì perché se è vero che le finestre grandi sono belle da vedere e donano una grandissima luce, è anche vero che ogni finestra deve essere proporzionata alla stanza in cui è inserita. Se quest’ultima è piccola, infatti, non possiamo progettare una finestra scorrevole eccessivamente grande perché risulterebbe sproporzionata.

Occhio, dunque, a progettare finestre scorrevoli di dimensioni che valorizzano i vostri ambienti.

Quale materiale scegliere per le finestre scorrevoli

Gli infissi oggi vengono progettati nei materiali più diversi: legno, alluminio, pvc, legno-alluminio. Il legno e l’alluminio sono ottimi materiali per gli infissi e, oltretutto, rispettosi dell’ambiente perché non richiedono dannosi processi chimici per essere lavorati.

Gli infissi in alluminio, poi, possono anche essere realizzati replicando l’aspetto del legno, per una scelta ancora più eco-friendly. L’alluminio, infatti, è riciclabile al 100%.

Naturalmente, dovrete tenere conto anche degli altri infissi della vostra casa prima di scegliere il materiale più adatto. Sappiate, comunque, che legno e alluminio si sposano bene praticamente con qualunque stile abitativo.

Perché optare per le finestre scorrevoli

Le finestre scorrevoli portano con sé numerosi vantaggi. Innanzitutto, regalano ambienti molto luminosi, grazie alla possibilità di realizzare ampie vetrature, favorendo al massimo l’ingresso di luce naturale.

Gli infissi scorrevoli, poi, creano una grande integrazione e continuità con l’ambiente esterno. Un aspetto di grande rilevanza se possediamo un giardino ma anche se godiamo di un bel panorama.

Le finestre scorrevoli, poi, sono estremamente funzionali perché consentono di risparmiare spazio, non essendo provviste di ante, così da poter lasciare libere le pareti adiacenti ed evitare, oltretutto, il problema dello sbattimento di queste in caso di corrente.

Vieni a scoprire quale finestra a battente scegliere da Spazio 4 Serramenti

Da Spazio 4 Serramenti potrete scegliere tra una vasta gamma di finestre scorrevoli, ideali per qualunque sia lo stile della vostra abitazione. Ci trovate in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure allo 075 527 0362. Vi aspettiamo!

Come regolare porte interne

marzo 23, 2018 Uncategorized 0
Come regolare porte interne

Regolare le cerniere delle porte interne di casa è un’operazione talvolta indispensabile per preservarne la perfetta funzionalità. Alle volte accade che la porta inizi a toccare il pavimento provocando, in apertura e in chiusura, fastidiosi rumori di sfregamento, nonché brutte striature sul pavimento. Non proprio il massimo, specie se quest’ultimo è in marmo o parquet.

Come regolare le porte interne senza dover chiamare un professionista del settore? Si può ed è anche un intervento alquanto semplice che chiunque può eseguire. Basta seguire i nostri semplici consigli.

Quando si rende necessario regolare le cerniere delle porte interne?

Con l’usura e, soprattutto, il peso dell’anta, le porte tendono ad allentare le proprie cerniere e ad abbassarsi fino a toccare il pavimento.

Riportarle all’altezza originaria non è assolutamente difficile e non richiede esperienza di sorta.

In genere, le cerniere sono costituite da apposite viti che, se regolate, servono proprio ad alzare o abbassare l’anta all’occorrenza.

Queste viti sono collocate in una parte fissa, incassata nello stipite della porta, che si chiama cardine, e una parte mobile fissata all’anta, chiamata bandella.

Come fare per regolare le cerniere delle porte interne

Alcune cerniere presenti in commercio si possono regolare solo in altezza. Molte, tuttavia, sono regolabili in altezza, allineamento e accostamento e, in genere, le porte ne hanno 2 o 3.

Se si vuole regolare l’allineamento dell’anta perché la porta non chiude bene e la battuta, quindi, è distante dallo stipite, dovremo andare ad agire sulla vite posizionata nella bandella con una semplice chiave a brugola.

Se, invece, la porta necessita di essere regolata in altezza perché ormai tocca il pavimento, provocando rumore ma anche striature, in apertura e chiusura, allora agiremo sulla prima vite del cardine, sempre con l’aiuto di una chiave a brugola, finché non raggiunge l’altezza desiderata.

Se, infine, l’anta ha un problema di accostamento e quindi la porta non combacia perfettamente con lo stipite, provocando infiltrazioni di aria in corrispondenza delle cerniere, allora regoleremo l’ultima vite del cardine, cercando di avvicinare un po’ di più l’anta allo stipite.

Segui i consigli degli esperti di Spazio 4 Serramenti su come regolare le porte interne

Ecco, dunque, alcuni consigli utili su come regolare le porte interne in piena autonomia.

Per ulteriori info, dubbi o per scoprire le nostre collezioni di porte interne, venite a trovarci nello showroom di Spazio 4 Serramenti. Ci trovate in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure allo 075 527 0362. Vi aspettiamo!

Come pulire porte in vetro satinato con un metodo naturale

marzo 19, 2018 Porte e porte blindate, Uncategorized 0
Come pulire porte in vetro satinato con un metodo naturale

Le porte satinate offrono un grande vantaggio rispetto ad altre tipologie di porte interne: consentono un grande ingresso di luce naturale, rendendo più luminosi gli ambienti, ma continuando, comunque, a preservare la privacy grazie al loro particolare trattamento.

Proprio perché in vetro, tuttavia, pur essendo bellissime da vedere e di grande eleganza sia per uffici che in abitazioni private, richiedono alcuni piccoli accorgimenti per la pulizia utili a preservarne nel tempo la bellezza.

Vediamo, allora, come pulire le porte in vetro satinato con un metodo naturale e non aggressivo che consentirà di mantenerle sempre al massimo dello splendore.

Che cosa vi occorre

come pulire porte in vetro satinatoFacendo ricorso ad un metodo naturale, esistono diverse tecniche che possiamo utilizzare per pulire efficacemente (ma anche delicatamente) le nostre porte in vetro satinato. L’occorrente su cui puoi fare affidamento è:

  • Bacinella di acqua tiepida
  • Bicarbonato
  • Panno in microfibra
  • Aceto bianco
  • Carta di giornale
  • Sapone di Marsiglia

Acqua tiepida e bicarbonato

Potete pulire le vostre porte interne in vetro satinato sciogliendo del bicarbonato di sodio in una bacinella di acqua tiepida. Munitevi sempre di guanti di gomma per evitare di lasciare aloni e ditate.

Utilizzate, ora, della carta di giornale per pulire l’anta. La carta di giornale è l’ideale come metodo di pulizia per il vetro, grazie alla sua capacità di non lasciare aloni.

Panno in microfibra

Il panno in microfibra è un altro rimedio molto efficace per pulire al meglio le porte in vetro satinato senza dover ricorrere a detergenti chimici. In questo caso, infatti, basterà inumidirlo con dell’acqua tiepida e passarlo sull’anta per ottenere un risultato brillante.

Ricordate, anche in questo caso, di mettere dei guanti di gomma per non compromettere la pulizia con eventuali ditate e aloni.

Acqua tiepida e aceto bianco

Anche l’aceto bianco è ottimo per pulire e sgrassare in molte diverse situazioni. Una di queste è proprio la pulizia di una porta in vetro satinato.

Vi basterà mescolare 100 ml di aceto in mezzo litro d’acqua tiepida e strofinare con un panno morbido di cotone, senza risciacquare.

Acqua tiepida e sapone di Marsiglia

Se preferite ricorrere al sapone, quello di Marsiglia è l’ideale. Naturale e delicato, basterà sciogliere alcune scaglie in mezzo litro di acqua tiepida e vaporizzare con un flacone spray sull’anta in vetro satinato.

In questo caso, dopo la pulizia con una spugna, sarà necessario risciacquare e passare un tergivetro per non lasciare aloni.

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Ecco, dunque, alcuni consigli utili su come pulire le porte in vetro satinato per un risultato brillante.

Vieni a scoprire le porte in vetro satinato e come possono essere inserite anche nella tua abitazione o nel tuo prossimo progetto per donare massima luce e comfort abitativo ai tuoi ambienti nello showroom di Spazio 4 Serramenti. Ci trovi in Via Sandro Penna, 87, Perugia, oppure allo 075 527 0362. Ti aspettiamo!

Cosa sono le finestre a nastro?

marzo 16, 2018 Finestre e porte finestre, Uncategorized 0
Cosa sono le finestre a nastro?

Cosa sono le finestre a nastro? Innanzitutto partiamo con il dire che si tratta di un elemento architettonico estremamente innovativo, inventato dall’architetto francese Le Corbusier, che consiste in finestrature di grandi dimensioni che attraversano o comunque occupano buona parte della facciata di un edificio.

Si tratta di una soluzione molto spesso utilizzata, a partire dagli anni ’30, in edifici di grandi dimensioni perché favorisce un grande ingresso di luce naturale conservando, comunque, la possibilità di aprire e chiudere i serramenti.

Vediamo meglio, allora, cosa sono le finestre a nastro, il loro utilizzo e perché vengono così ampiamente scelte da ingegneri e architetti.

Come si compongono le finestre a nastro

Le finestre a nastro si compongono di singole cellule di finestra allineate e inserite all’interno di una gabbia metallica. Questi sistemi architettonici possono ricoprire anche l’intera facciata di un edificio come nel caso, ad esempio, delle facciate continue.

Ogni sezione della facciata, però, è apribile. I profili verticali sono sganciabili e il singolo modulo finestra può scorrere verso destra o sinistra, consentendo l’apertura.

I sistemi di apertura possibili, poi, sono diversi e movimentabili in vari modi: abbiamo l’apertura a ribalta (anche detta vasistas o bocca di lupo), scorrevole, combinata a vasistas e scorrevole oppure a bilico.

Generalmente, le finestre a nastro sono costituite da un telaio metallico (in acciaio o alluminio a taglio termico) e vetri riflettenti antisfondamento.

Per migliorare ulteriormente, poi, l’efficienza energetica ma anche acustica di questi serramenti, vengono spesso abbinate vetrocamere con gas Argon o Kripton o anche tripli vetri. A questo si aggiunge una schermatura solare esterna, onde evitare che nei periodi più caldi dell’anno gli ambienti si possano eccessivamente riscaldare.

Quando  e perché utilizzare le finestre a nastro

cosa sono le finestre a nastroLe finestre a nastro vengono generalmente utilizzate su edifici industriali, capannoni oppure palazzi destinati ad ospitare uffici. Costruzioni, insomma, di grandi dimensioni, adatte ad ospitare finestrature così ampie.

Ingegneri e architetti contemporanei prediligono sempre più sistemi architettonici in grado di assicurare il massimo ingresso di luce naturale inseriti in progetti dall’elevato contenuto di design.

Questi serramenti, tuttavia, si sposano bene anche con abitazioni dal sapore contemporaneo, ove è richiesta la progettazione di ampie vetrate che affacciano su un panorama mozzafiato o anche in giardino, se collocate a piano terra.

Questi sistemi favoriscono appieno l’integrazione tra ambiente interno ed esterno, consentendo di vivere sempre al meglio lo spazio che ci circonda, con qualunque condizione atmosferica.

Per tutti questi motivi le finestre a nastro si sposano perfettamente con le esigenze del vivere contemporaneo e sono sempre più utilizzate da architetti e ingegneri nella realizzazione di edifici e abitazioni.

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